Nella descrizione generale del mio modello di tour virtuale ho scritto che
uno dei punti di forza della proposta è la centralità di contenuti. Questo perché l'uso che si può fare dei contenuti, come sono inseriti, quali e come possono essere gestiti fa diventare il tour virtuale
uno strumento di comunicazione da strumento per fare vedere un luogo che era alle origini.
Gli "oggetti" che possono essere inseriti sono i più diversi, dalle foto (singole o come slideshow) ai video (anche nella versione interattiva), dalle musiche alle voci, dai testi ai file pdf e così via.
Usare un tour virtuale come strumento di comunicazione vuol dire che l'insieme degli elementi centrali (interfaccia personalizzata, funzioni studiate per lo specifico lavoro e contenuti) lavorano insieme per costruire
uno storytelling del soggetto, che non è la sede di un brand ma è
il brand che viene raccontata attraverso la sua sede.
Tornando ai contenuti, ci può essere le necessità di aggiornarli con una certa frequenza. Nei tour virtuali standard i contenuti sono parte del tour virtuale stesso, questo implica che per aggiornarli occorre aggiornare l'intero tour, dovendo poi pubblicare la nuova versione.
Ma è possibile configurare un tour virtuale in modo tale da
separare i contenuti, mettendoli in un punto diverso del web e rendendoli aggiornabili in modo indipendente.
Questa tecnica permette di separare anche la gestione e la responsabilità delle due parti, con un aumento anche dei gradi di libertà perché nello stesso spazio potrebbe essere contenuta oggi una foto e domani un video o qualsiasi altra tipologia di oggetti. In altre parole il creatore dei contenuti gestisce direttamente quello che viene mostrato nel tour virtuale, aggiornando testi, foto, video, file pdf e persino potendo intervenire sulla struttura dei contenuti stessi. Questo comporta anche meno step sia nella fase di creazione del tour che in quella di aggiornamento dei contenuti, con risparmio di tempi e di costi.
Nel tour virtuale della
Fondazione Franzoni è stata applicata questa tecnica.
COLLABORAZIONE CON MEDIAPOWER
MediaPower all'attività nel settore della trasformazione digitale nei mercati Telco, Media e Broadcast, affianca la gestione degli asset digitali con un ARKKI SUITE, il prodotto pensato per la gestione totale del ciclo di vita dei contenuti digitali. Il cuore della suite è ARKKI EVO, il Digital Asset Manager del sistema con cui è possibile creare e gestire anche lo spazio web in cui raccogliere i contenuti mostrati nel tour virtuale.
La struttura che si viene a creare ha il tour virtuale da una parte, ARKKI EVO dall'altra e in mezzo lo spazio web in cui si trovano i contenuti gestiti tramite ARKKI EVO e mostrati all'interno del tour virtuale.

MediaPower all'attività nel settore della trasformazione digitale nei mercati Telco, Media e Broadcast, affianca la gestione degli asset digitali con un
ARKKI SUITE, il prodotto pensato per la
gestione totale del ciclo di vita dei contenuti digitali. Il cuore della suite è
ARKKI EVO, il Digital Asset Manager del sistema che fra le sue funzioni conta anche il poter
creare e gestire lo spazio web in cui raccogliere i contenuti mostrati nel tour virtuale.
Su queste basi è nata una collaborazione che unisce le specificità delle nostre due realtà, sul sito di MediaPower
il comunicato si può leggere qui .