Un metodo per ottenere foto panoramiche ad altissima definizione consiste nell'unione di più immagini che nel loro insieme coprono tutta la sfera visiva attorno al punto di ripresa. Si ottiene un'immagine equirettangolare (foto rettangolare piana che si deve immaginare avvolta attorno ad una sfera per ottenere la pano 360), quelle della demo usata qui sotto sono tutte 16K (16000 x 8000).
Per avere un'idea di cosa voglia dire basta guardare lo schema riportato sotto, dove sono messe a confronto varie dimensioni di immagini a partire dal formato Full HD (1920 x 1080).
Questo permette di poter ingrandire molto mantenendo un'elevata leggibilità dei dettagli. Il processo non è banale, ha senso in tutte quelle situazioni in cui si vuole dare al visitatore la possibilità di ingrandire molto per visualizzare dei dettagli dell'ambiente che sta visitando. Alcuni possibili ambiti sono negozi ed esposizioni, musei, strutture architettoniche, paesaggi. Un uso interessante di queste pano è Google Maps, la possibilità di inserire immagini di alta qualità collegate a luoghi od attività porta ad una maggiore attenzione dei visitatori alla scheda del luogo.
LA DEMO
Per apprezzare la qualità delle immagini invito ad aprire la mappa e poi zoommare sia al massimo che al minimo ingrandimento. Le caratteristiche:
Pano 16K
Angolo della vista da 120° a 20°
Unione di 14 scatti singoli, con esclusione totale del treppiede
Possibilità di elaborare ogni scatto singolo con le normali tecniche di postproduzione
Rotazione automatica dopo 5"
Cambio di scena automatico dopo 10"
Gli automatismi della rotazione e del cambio di scena si interrompono con l'uso del mouse/tap
Menù a scomparsa in basso a sinistra con le seguenti funzioni: mappa, full screen, tasti di zoom in e out, pano precedente e seguente
Possibilità di zoomare anche con la rotella centrale del mouse
Gli hotspot sulla mappa hanno anche la funzione radar per apprezzare direzione ed ampiezza della vista che si sta visualizzando