MAPPE E STORIA
LUOGHI DELLA RESISTENZA
In occasione del Giorno della Memoria 2023 ho preparato una mappa dei luoghi della Resistenza. Si ricordano i grandi tragici momenti della seconda guerra mondiale, giustamente perché è da quegli eventi che esce l'Italia democratica. Quegli anni di guerra sono stati costellati anche da tantissimi atti "minori" che lo sono spesso non per i numeri dele vittime ma solo perché dimenticati.
Per aprire la mappa basta cliccare sull'immagine qua sotto.

Lo scorso anno ho iniziato a cercare informazioni su quegli anni, scoprendo che le stragi nazifasciste sono state tantissime, dove erano le formazioni partigiane, che la prima battaglia dell'esercito italiano a fianco degli alleati contro le truppe tedesche è stata quella di Montelupo, che ci sono state 16 stragi nazifasciste con più di 100 morti e 30 con più di 50.
Si lo so, sono solo dati e c'è anche tanta retorica, che non manca mai in giornate simili. Poi però dalla retorica e dai numeri se si leggono le storie si trovano le persone. Come il parroco di Villa dell'Albero, don Domenico Turci, ucciso dai tedeschi solo per avere segnato i campi minati per evitare che la gente morisse andando nelle campagne. Ho scoperto dell'esistenza di soldati russi irregimentati nella Wehrmacht. O della strage degli azeri, altri soldati ex-URSS passati a combattere con l'esercito tedesco e che nell'aprile del '45 oramai persa la guerra hanno cercato di salvarsi disertando una seconda volta, scappando sui monti della bergamasca ma vengono catturati e trucidati. E ho letto dei tanti italiani collaboratori sia come delatori che regolarmente inquadrati nell'esercito tedesco.
Il motivo che mi ha portato a fare questo è che sono dell'idea che la storia non è un insieme di cose accadute in luoghi astratti, ogni evento ha sempre una ben precisa collocazione temporale e pure spaziale.
NOTE TECNICHE
Con la premessa che si tratta di un lavoro parziale, il menu conta 5 voci:
- Musei, c'è una scheda e dove possibile il link al sito ufficiale
- Sentieri partigiani, anche qui una scheda ed un link ad una pagina di approfondimento, in più un'immagine della zona da Google Earth
- Formazioni partigiane, sono individuate le zone di competenza, per ognuna viene presentata la lista delle componenti (Divisioni, Brigate, Gruppi,...)
- Battaglie, anche qui una scheda riassuntiva ed un link alla più completa pagina su Wikipedia
- Stragi, apre un sottomenu che permette di visualizzare questi dati divisi per anni (1943, 1944, 1945), per ogni elemento è presente una scheda riassuntiva ed un link alla più completa pagina su Wikipedia
Una funzione, disattivabile, è la georeferenziazione del visitatore, informazione utile per l'utente in viaggio che così può vedere la propria posizione sulla mappa in relazione ai riferimenti inseriti.