TURIBOLO, Argento, Genova, secolo XVIII

Il turibolo è un oggetto liturgico costituito da un vaso in argento, appeso a tre catenelle, nel quale si brucia l'incenso durante le funzioni religiose. A Genova a partire dal XIII secolo le leghe che venivano usate dagli argentieri per la fabbricazione di oggetti sacri e profani dovevano essere uguali a quelle delle monete in circolazione. Infatti anche le verghe d’ oro e d’ argento, che provenivano dalla Zecca di Genova, avevano le stesse caratteristiche delle monete e su di esse veniva posto il marchio della città, che garantiva la purezza del metallo nobile. Questo marchio raffigurava un castello stilizzato composto da tre torri, delle quali la centrale più alta; questa marcatura fu mediata da quella che compariva sul recto delle prime monete d’argento coniate dalla Zecca di Genova e rappresentava simbolicamente l’antica forma Civitatis Januae già presente sul sigillo plumbeo del Comune. Tale marchio è quindi conosciuto con il nome di Torretta.

Bibliografia

F. Boggero - F. Simonetti, L’argenteria genovese del Settecento, Torino, U. Allemandi, 2007

G. Roccatagliata, Argenti genovesi. La Torretta. Catalogo della mostra, Genova, Tormena, 1992