LE STANZE DEL COLLEZIONISTA
La passione per il collezionismo, anche quando settoriale, specialistico, indulge comunque al gusto di un momento, al colpo d’occhio di un istante, all’interesse per un oggetto e/o un’opera d’arte che entrano, quasi furtivamente, nella propria raccolta, anche se spesso, consciamente, decontestualizzate dalle scelte che guidano il costituirsi della collezione stessa.
In questi spazi, denominati appunto Le stanze del collezionista, viene riproposta la ricostruzione di alcuni vani dell’abitazione di un collezionista, raffinato nelle scelte delle opere acquisite alla propria quadreria, ma anch’Egli – come i più – incuriosito da oggetti e opere distanti dai propri interessi culturali, ma altrimenti e a pieno titolo degni di essere raccolti e conservati ed ora qui presentati.
Si tratta di suppellettili (dalle ceramiche di Savona ai vetri di Murano, dalle ceramiche cinesi ai bronzi), di opere grafiche, disegni, acquerelli, sculture lignee, argenti: opere tutte, indistintamente, antiche e moderne.
