Questo modello di tour virtuale si basa su tre pilastri: contenuti, personalizzazione della user interface e personalizzazione delle funzioni.
Partiamo dai primi, i contenuti, in questo contesto possono esserlo tutti gli elementi adatti a trasmettere in qualche modo delle informazioni. Se consideriamo un tour virtuale come un sistema strutturato in livelli con quello base costituito dalle foto panoramiche 360 ogni oggetto posto nei livelli superiori può essere un contenuto. E può avere la forma di un testo, una foto, un video, una mappa, un'infografica, un elemento 3D, una voce o altro ancora.
Gli altri due pilastri sono funzionali al primo, sia per arrivare alle informazioni sia come metainformazione. Un esempio, nel menù di un tour di un museo si trova certamente l'elenco sequenziale di tutti gli ambienti ma può anche contenere dei percorsi ragionati (ad es. "pittori italiani del novecento") per facilitare il visitatore che intende visitare in modo selettivo le sale virtuali.
Il sistema nel suo insieme è ancora più complesso se si pensa che i vari oggetti possono essere inseriti in più modi, allargando le possibilità comunicative.
Un esempio, i video
Pro e contro sono indicativi, la valutazione può cambiare da caso a caso
1) Il metodo standard di inserimento di un video in un tour virtuale è utilizzare un hotspot che cliccato manda ad una nuova tab con YouTube o servizio simile. Pro: l'hotspot è in genere piccolo e non altera in modo significativo l'ambiente 360, inoltre la gestione della finestra con il video è demandata completamente al browser Contro: il visitatore è portato fuori dal tour virtuale, per rientrare deve chiudere la tab oppure selezionare quella del tour
2) Uso di screenshot cliccabile e apertura del video in un popup. Pro: lo screenshot è anche un elemento grafico importante, può "arredare" una parete vuota (ovviamente richiede uno spazio adatto). Il popup che contiene il video è interno al tour ed essendo definito completamente dallo sviluppatore ogni suo aspetto diventa un elemento capace di adattarsi a varie necessità. Contro: il popup va programmato
3) Video attaccato ad una parete (1). Il video viene condiviso da un servizio esterno. Pro: Somiglia ad uno schermo su cui scorre un video, i comandi sono quelli nativi del service da cui si condivide il video. Contro: nessuno
4) Video attaccato ad una parete(2). Non si utilizza nessun service esterno ma si carica il video direttamente all'interno della struttura del tour, il che permette un effetto audio 3D Pro: simulare molto bene uno schermo da cui viene diffusa una trasmissione, i comandi sono quelli nativi del service da cui si condivide il video. Contro: usa le risorse dell'hosting del sito.
La scelta
Quale tipologia di video usare? Non c'è una risposta assoluta, i fattori da prendere in considerazione sono diversi, tecnici sicuramente ma occorre anche individuare quale sia il più adatto per quello che si vuole trasmettere, insomma si entra nel territorio dell'analisi.